Librarsi

venerdì 24 Giugno 2022

Quando la Ratline passò per il cinema italiano

Ufficiali della Gestapo e SS coinvolti nella strage delle Fosse Ardeatine riciclati come consulenti o attori, pure in film di registi partigiani. Mario Tedeschini Lalli, autore di “Nazisti a Cinecittà” (Nutrimenti edizioni, pp. 315, € 17): “Hass a Roma compariva addirittura nell’elenco telefonico”. Era il tempo della Guerra fredda: “utile approfondire gli obiettivi politico-militari che potevano ispirare quelle frequentazioni”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 166 Anno

Leggi il numero 166

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

Quando l’Italia non aveva omosessuali. Tranne quelli confinati alle Tremiti

Reportage dall’arcipelago dell’Adriatico dove, tra il 1938 e il 1941, vennero deportate centinaia di persone, vittime di una repressione che operò fuori dal codice penale e dentro il buio silenzioso della propaganda. Nella gabbia d’acqua delle camerate di San Domino nacque però una comunità inattesa. Tuttavia nel dopoguerra il Paese scelse di cancellare tracce, voci e documenti. Oggi quel passato riemerge come una ferita che chiede di essere riconosciuta, sotto lo sguardo del Guerriero Acheo voluto da Lucio Dalla, che da queste isole scelse di guardare il mare e la memoria

Newsletter

Iscriviti alla newsletter e resta informato: ricevi ogni due settimane gli articoli di Patria Indipendente direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora