sabato 30 Gennaio 2021
Le tammuriate pop della NCCP
Sette vite in oltre mezzo secolo di sound ineguagliabile per la Nuova Compagnia di Canto Popolare, il gruppo folk partenopeo animato dal compositore e musicologo Roberto De Simone
sabato 30 Gennaio 2021
Sette vite in oltre mezzo secolo di sound ineguagliabile per la Nuova Compagnia di Canto Popolare, il gruppo folk partenopeo animato dal compositore e musicologo Roberto De Simone
giovedì 28 Gennaio 2021
Fascismo di confine e dramma delle foibe, ora disponibili sul sito dell’Anpi gli atti del convegno promosso lo scorso anno dall’associazione. Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dei partigiani: “Oggi l’argomento è quanto mai attuale”
mercoledì 27 Gennaio 2021
Francesca Druetti, Benedetta Rinaldi, “Le Pietre della Memoria. Gunter Demning e le Pietre d’Inciampo”, prefazione, Silvia Antonelli, People, 2020, pp. 304, € 18
lunedì 25 Gennaio 2021
In vista del Giorno della Memoria, pubblichiamo una poesia di Ottavio Terranova per ricordare, con la struggente capacità evocativa dei versi, le atrocità dei campi di sterminio, la Shoah, il Porrajmos, la persecuzione di ogni minoranza, le vittime della deportazione e i combattenti per la libertà
lunedì 25 Gennaio 2021
Settimana della Memoria 2021. Una poesia per ricordare Anna Frank, figura ancora oggi potentissima e capace di parlare alle nuove generazioni
sabato 23 Gennaio 2021
Giuseppe Civati, “Laico”, People, 2020, pp 128, € 12,00
sabato 23 Gennaio 2021
Beforeigners, la serie norvegese in sei puntate sbarcata dal 20 gennaio su Rayplay, che tra poliziesco, fantascienza e ironia, mette all’angolo l’estrema destra e le folli, criminali teorie della “sostituzione etnica”
giovedì 21 Gennaio 2021
Matteo Pucciarelli con Sara Fabrizi, Comunisti d’Italia. 100 patrioti rossi che hanno costruito la democrazia, Typimedia editore, 2020, pp 216, € 14
domenica 3 Gennaio 2021
Matteo Dalena, “Quel garofano spezzato. Paolo Cappello muratore antifascista (1890-1924)”, Le Pecore Nere, 2020,pp. 288, €18
sabato 2 Gennaio 2021
Emigrato con la famiglia dalla Russia zarista negli Stati Uniti per fuggire alle persecuzioni antiebraiche, preservava i suoi lavori anche dettandone le regole per la fruizione, perché “la gente che davanti ai miei dipinti piange compie la stessa esperienza religiosa che io compio quando li dipingo”. Morì suicida nel 1970