Quindicinale

N° 105

venerdì 22 Aprile 2022

Dalla lotta di Liberazione “non c’è congedo”. Lo dice la musica

Antonio Masi e Giovanni Perani (a cura di), “Suoni ancestrali – canti di protesta e della Resistenza”, prefazione di Roberto Cenati, postfazione di Carlo Ghezzi, Volturnia edizioni, 2021, pp. 268, € 24 Il libro nasce per destinare il ricavato alla valorizzazione e manutenzione della Loggia dei Mercanti, dove sono incisi i nomi dei 1.739 Caduti della Resistenza cittadina

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 105 Anno

del 26 Febbraio 2024

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

giovedì 22 Febbraio 2024

Sulle tracce di te, amico partigiano, maestro di cinema e di vita Giuliano Montaldo

Al grande regista non piacevano gli omaggi celebrativi, tantomeno la retorica, ma come si può non piangerlo ancora e rimpiangerlo se mossi da riconoscenza e affetto? Oggi nell’anniversario della nascita, a Genova il 22 febbraio 1930, il ricordo dell’uomo e dell’artista scomparso a Roma il 6 settembre dello scorso anno. Ripassando qualche aneddoto che a rammentarlo insieme l’avrebbe fatto divertire

lunedì 19 Febbraio 2024

Aiutiamo il Franja a rinascere!

Continua la raccolta fondi per ricostruire il Franja, l’ospedale in Slovenia simbolo della solidarietà partigiana e della convivenza tra popoli che hanno combattuto il nazifascismo, e della pace. Aiuta anche tu, versa sul c/c di ANPI provinciale Udine – IBAN: IT91 J076 0112 3000 0001 7980 335 causale “Solidarietà per Franja”. Ogni contributo è prezioso

venerdì 16 Febbraio 2024

“Impariamo la pace”. Un appello contro la militarizzazione nelle scuole

Un progetto e una raccolta di firme promossi dall’associazione NonUnodiMeno, tra i primi sottoscrittori il presidente nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo, per fare ognuno la propria parte e nel segno della Costituzione dire no a una sorta di preparazione bellicista in corso. L’invito alla mobilitazione rivolto alle sezioni dei partigiani e ai collettivi studenteschi per dar vita a delle vere e proprie Accademie della Pace attraverso gemellaggi, interscambi, iniziative di cooperazione con istituti scolastici e atenei anche in zone di guerra. Intanto firma anche tu

Resta informato