Quindicinale

N° 162

venerdì 29 Maggio 2026

25 Aprile. Tutto quello che non vi hanno detto e fatto vedere di una Festa straordinaria

È stata una bellissima giornata di sole e mobilitazione, anticipata nei giorni precedenti da tante iniziative ANPI che sono proseguite poi anche dopo il 25. Un grande appuntamento nazionale che qualcuno ha provato inutilmente a inquinare. Migliaia di persone di tutte le età, partecipazione eccezionale e gioiosa ovunque. Le provocazioni sono state rispedite ai mittenti dalla risposta dell’Associazione nazionale dei partigiani e dai tanti cittadini che hanno deciso di scendere in piazza. Vi proponiamo qui una selezione delle foto dalle cento/mille piazze di sabato

venerdì 8 Maggio 2026

Degno e Vitrani. Due famiglie simbolo della Resistenza meridionale

Le loro eroiche e drammatiche vicende sono esemplari perché mostrano come il Mezzogiorno partecipò in modo diretto alla lotta di Liberazione e incarnano il legame identitario e politico che unì il Sud alle regioni del Nord Italia durante il biennio 1943-1945. Scelte, relazioni di impegno e affettive confermano un dato ormai acquisito dalla ricerca storica: la lotta contro l’occupazione nazifascista fu un processo nazionale, sostenuto da reti parentali, solidarietà interregionali e un forte senso di riscatto civile. In questo caso protagonisti sono le donne e gli uomini di Barletta

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

martedì 5 Maggio 2026

Un soldato, un’infermiera e il lungo viaggio di un fazzoletto dipinto

Mario Scanu, catturato in Libia durante il secondo conflitto mondiale e trasferito in un campo di prigionia australiano, donò a Doreen Massick un piccolo manufatto realizzato durante l’internamento. Anni dopo, prima di morire, l’operatrice sanitaria chiese che quel drappo colorato, simbolo dei “ragazzi senza storia” travolti dalla guerra, fosse consegnato ai familiari dell’uomo che aveva assistito. Oggi la pronipote Emma Hayes, insieme a ricercatori e studiosi, tenta di individuare tra Sardegna e Nord Italia i discendenti del militare. A chi avesse notizie utili le indicazioni per scrivere

martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

lunedì 4 Maggio 2026

Il prof, la coerenza come destino e la lezione più difficile

Nel libro “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza“, Biblion Edizioni, pp 188, Giorgio Pagano ricostruisce la figura dell’intellettuale che unì pensiero e azione, riportando alla luce una personalità rimasta troppo a lungo sullo sfondo della memoria pubblica. Animatore del CLN della Spezia e poi ispettore delle Brigate Garibaldi, il prof trovò in Martinetti e Geymonat i suoi riferimenti morali e un principio guida: la consonanza tra ciò che si insegna e ciò che si vive. La filosofia non era contemplazione, ma responsabilità concreta. Morì con il fratello Ettore, ucciso dai fascisti della Brigata Nera di Pinerolo

domenica 3 Maggio 2026

Tokyo, la giustizia mutilata che tradì la promessa di un diritto universale

Ottant’anni fa, il 3 maggio 1946, undici nazioni portarono alla sbarra i vertici della classe dirigente del Sol levante per crimini di guerra e contro l’umanità, ricostruendo le stragi nipponiche in Cina, nelle Filippine e in tutta l’Asia. Ma a differenza di Norimberga, il procedimento fu segnato da esclusioni decisive: l’imperatore Hirohito e figure centrali dell’apparato al potere furono protetti dagli Alleati, e uomini inizialmente incarcerati come sospetti dei più gravi reati tornarono ai ruoli di comando dello Stato

giovedì 30 Aprile 2026

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese

giovedì 30 Aprile 2026

Ottant’anni dopo la Repubblica, il dovere di restare umani

Nel giorno del 25 Aprile, mentre a Roma due iscritti all’ANPI vengono colpiti da una pistola ad aria compressa, da Milano, capitale morale dell’antifascismo, rinnoviamo l’appello a respingere fascismi vecchi e nuovi, a difendere la Costituzione, a ricostruire l’Italia nella dignità del lavoro, della pace e dei diritti. In un tempo segnato da nuove guerre, dall’orrore di Gaza alle aggressioni in Medio Oriente, dalle morti in Ucraina alle disuguaglianze globali, riaffermare l’eredità della Resistenza, il voto delle donne, la Costituente. Perché eravamo, siamo e saremo cittadini e partigiani

mercoledì 29 Aprile 2026

Ecco la Gen Resistente. I giovani dell’ANPI provinciale Roma rilanciano l’antifascismo del presente

Oltre settanta tra ragazze e ragazzi under 35 si sono ritrovati per un confronto sulle sfide che attraversano il Paese e il mondo. Tra interventi, analisi e un documento elaborato dal Gruppo giovani, l’assemblea “Resistenze” ha voluto mettere al centro un percorso unitario e partecipato, un appello a unire memoria e azione contro violenze, regressioni democratiche e nuove destre internazionali. E indicato nelle nuove generazioni la forza capace di tenere insieme diritti e impegno quotidiano. All’incontro ha partecipato il presidente nazionale dell’associazione dei partigiani, Gianfranco Pagliarulo

giovedì 16 Aprile 2026

“Medma non si piega”. Peppe Valarioti, le domande su quella vita spezzata dalla ’ndrangheta che un docufilm riconsegna alla Calabria

La ricostruzione della storia del giovane segretario del Pci di Rosarno morto l’11 giugno 1980 in un agguato perché diventato troppo scomodo per l’organizzazione criminale. Realizzata con documenti e voci inedite, l’opera di Gianluca Palma, prodotta da Ugly Films e ANPI Comitato provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con la Casa del Popolo Valarioti e Officina N. 8, è stata presentata a Roma al Nuovo cinema Aquila, nell’ambito del Festival delle Terre. Tra i presenti alla proiezione anche il sostituto procuratore Direzione Nazionale Antimafia, Giovanni Musarò. Il regista: “Le lotte del movimento anti ‘ndrangheta dovrebbero essere nei libri di storia contemporanea, adesso l’obiettivo è girare un film con attori, su Peppe Valarioti”. Vincenzo Calò, segreteria nazionale ANPI: “Un partigiano moderno per la sua lotta contro le ingiustizie, contro la criminalità organizzata, le disuguaglianze, ma soprattutto contro l’indifferenza”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 162 Anno

del 22 Luglio 2026

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“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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