Tema

Resistenza

domenica 12 Novembre 2023

Pietro Mazzei, il Martire partigiano discriminato

Continua la battaglia dell’Anpi di Avetrana e del presidente onorario Rino Giangrande per far incidere il nome del combattente in Emilia Romagna, ucciso dai nazifascisti nel 1944, sulla lapide dei Caduti della Seconda guerra mondiale. Il 15 novembre ricorre il 79° anniversario della fucilazione ma l’Amministrazione cittadina insiste nell’ignorare il sommo sacrificio

mercoledì 8 Novembre 2023

Respirando pace e diritti nei Giardini Ventuno Madri Costituenti

A Isola del Cantone, Comune della città metropolitana di Genova, nel 75° della Carta fondamentale della Repubblica Italiana, intitolata un’area verde pubblica alle donne elette all’Assemblea. Un’occasione per ricordare il ruolo femminile nella Resistenza e nell’elaborazione lungimirante del testo del 1948. E anche fare il punto su quanto del dettato è ancora disatteso

lunedì 6 Novembre 2023

Il Comandante “Sandro”, storia inedita di un partigiano ventenne

Era il nome di battaglia di Luciano Formica (1924-1987), nato a Spello (PG). Durante la Resistenza, giovanissimo, guidò in Umbria gruppi armati numerosi, fino a 150 uomini, tra cui anche un disertore tedesco. I suoi ricordi annotati in un taccuino sono rimasti per decine di anni in fondo a un cassetto. Ora sono diventati un libro curato dal giornalista Tiziano Bertini, postfazione di Fabio Bettoni, “Il 20 settembre presi la via della montagna.­ Diario della guerra partigiana del comandante Sandro”, edizioni Il Formichiere

venerdì 27 Ottobre 2023

Anselmo Calderini “Ivan”, il primo garibaldino ucciso in battaglia. Sul confine orientale

L’Anpi di Cividale del Friuli ha scelto di intitolare la sezione al partigiano che perse la vita in combattimento contro i nazifascisti il 6 ottobre 1943. Il suo esempio e quello della sua famiglia rappresenta l’eroismo di tutta la lotta di Liberazione della regione. È il primo Caduto della formazione costituitasi nella terra dove è nata la Resistenza armata italiana

martedì 17 Ottobre 2023

Quando il fascismo massacrava i civili in Grecia

A Morfovouni la celebrazione in memoria degli eccidi e delle devastazioni dei villaggi greci commmessi dalle truppe nazifasciste nel 1943. La sezione Anpi di Osimo e il comitato provinciale di Ancona invitati a portare il saluto poiché i Comuni di Limni Plastira e di Pyli hanno aderito a un partenariato: in quelle località venne siglato l’accordo di collaborazione tra i generali dell’Elas (Esercito popolare di Liberazione) e la divisione Pinerolo. I soldati italiani scelsero in larghissima parte di non consegnare le armi ai tedeschi e di combattere affianco dei partigiani greci

domenica 15 Ottobre 2023

Corpo Volontari per la Libertà. Una pagina di storia della Resistenza

Il CVL era il braccio militare del Comitato di Liberazione Nazionale e la sfilata nella città di Milano dopo la vittoria dell’insurrezione volle rappresentare, con gli esponenti del Comando generale in prima fila, il partigianato italiano arrivato alla vittoria e alla pace grazie, caso unico in Europa, all’unità politica di tutte le forze protagoniste della lotta di Liberazione dal nazifascismo

venerdì 13 Ottobre 2023

Barletta, settembre 1943. La Resistenza contro l’aggressore nazista

All’occupazione delle truppe tedesche e alle loro atrocità risposero militari e civili. Per gli eventi dei giorni immediatamente successivi all’armistizio, alla città pugliese è stata conferita nel 1998 la Medaglia d’Oro al Merito Civile e nel 2003 quella al Valor Militare. E oggi, a ottant’anni da quelle vicende è giunto il tempo di restituire verità alle storie di tutti coloro che, come il colonnello Francesco Grasso, comandante del presidio militare, diedero la vita per sconfiggere l’oppressore

mercoledì 11 Ottobre 2023

Benedetta Tobagi: il Campiello? L’hanno vinto le partigiane

Dalla lotta di Liberazione alle battaglie del dopoguerra, perché “La Resistenza delle donne” oltre a combattere il nazifascismo è stata la faticosa conquista di uno spazio politico. Nell’80° dei GDD, un libro e anche un podcast (gratuito) con le voci dell’universo femminile che vissero quell’esperienza straordinaria dichiarando “guerra alla guerra”. Amministratori pubblici, generali, portavoce istituzionali (De Angelis, Vannacci e via elencando…) che non hanno fatto i conti col passato? Amareggia, ma nessuna sorpresa con un governo di destra, dove le componenti più rilevanti sono FdI e Lega. Però il Paese è più complesso e anche il premio ne è un segnale

venerdì 6 Ottobre 2023

Picelli, il comunista morto in battaglia in Spagna

Sulla sua figura negli anni della Guerra Fredda si sono costruite leggende e fake news. A un certo punto girò anche la tesi della morte per mano “amica”. Nel 1953 fu la Democrazia Cristiana a utilizzare le dichiarazioni di Valentin Gonzales (El Campesino), passato all’anticomunismo, per diffondere una versione “alternativa” dell’uccisione di Picelli. Una ricostruzione risultata grossolanamente falsa

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese