giovedì 25 Giugno 2020
“Nessuno è razza”
Nel trigesimo della morte di George Floyd, attori, registi e altre personalità dello spettacolo in un video-tributo dell’Anpi
giovedì 25 Giugno 2020
Nel trigesimo della morte di George Floyd, attori, registi e altre personalità dello spettacolo in un video-tributo dell’Anpi
mercoledì 24 Giugno 2020
Poeta e menestrello, ha conquistato straordinaria popolarità per l’irriverenza e l’umanità dei suoi versi malinconici e testardi. “Le gorille”, una delle sue più famose canzoni, nelle quali si parla di amore, vita quotidiana e morte, guerra e pace
lunedì 15 Giugno 2020
“Tu” di Mehmed Uzun, il più importante scrittore curdo in Turchia dell’ultimo mezzo secolo, nella prima traduzione diretta dal kurmanji all’italiano. A cura di Francesco Marilungo, Scienze e lettere editore, 2019, pag. 220, € 19
venerdì 12 Giugno 2020
Dall’artista bulgaro recentemente scomparso e dalla sua compagna di sodalizio Jeanne-Claude Denat de Guillebon una speciale modalità artistica in cui l’opera è l’evento e il suo contesto: “non è qualcosa da guardare, ma un posto nel quale muoverti”
giovedì 11 Giugno 2020
Fra memoria, storia e narrazione. Purgatorio, inferno e limbo dei partigiani. Generare immagini: la “seconda natura” del paesaggio. Il progetto Anpi “Noi, partigiani” come capitolo dell’autobiografia di un popolo
venerdì 5 Giugno 2020
Paolo Berizzi, “L’educazione di un fascista”, Feltrinelli, 2020, pp 235, € 15,20, €15,20, e-pub € 9,99
martedì 2 Giugno 2020
Nuove sensazioni, nuovi sensi: come il lockdown e un mare di mascherine hanno cambiato il modo di percepire il mondo circostante
domenica 31 Maggio 2020
Madre della musica brasiliana, fa parte del “quadrifoglio” con il fratello Caetano Veloso, Gilberto Gil, Gal Costa. “Antropofagia” come identità culturale del Paese carioca. Il golpe USA del 1964 e la dittatura di Castelo Branco. La musica e gli anni liberatori. L’anima del Brasile come mescolanza dei generi musicali, della tradizione e della modernità
martedì 26 Maggio 2020
“Per far fronte alla nostra sperduta solitudine dinnanzi al passato, non c’è miglior (altra?) strada da percorrere che quella delle “cose” della natura, delle “cose” della montagna, dei paesaggi, delle stagioni, delle piogge, dei tormenti del freddo, della splendida luna che si vede solo lassù”