Quindicinale

N° 131

mercoledì 7 Febbraio 2024

Dipingere l’orrore. 35 artisti per il disarmo

In margine a un catalogo di una mostra che si è chiusa di recente a Roma. “La crociata dei bambini” è stata ideata e curata da Roberto Gramiccia e realizzata grazie all’Anpi nazionale, con il patrocinio del VII Municipio di Roma. Un ritorno all’impegno civile degli artisti e un’assunzione di responsabilità in un momento molto particolare per la cultura e per il mondo

martedì 6 Febbraio 2024

Foibe, lettera di uno storico a Giorgia Meloni

Cinque proposte sull’allestimento del Museo del Ricordo, deciso dal governo, di uno dei massimi esperti della “complessa vicenda del confine orientale” e delle sue drammatiche conseguenze. Tra le indicazioni per far conoscere correttamente i fatti ai cittadini, auspicabile un’intera sala dedicata ai 30.000 italiani che hanno combattuto da partigiani in tutta la Jugoslavia, fra il 1943 e il 1945. Nella certezza che dovendo valutare il contributo di più “soggetti pubblici e privati” si saprà ben distinguere gli studiosi onesti dai propagandisti di professione. O no?

domenica 4 Febbraio 2024

Come difendere la Resistenza? Smascherando parole e concetti armati dal rovescio della Storia

Luca Casarotti, “L’antifascismo e il suo contrario”, edizioni Alegre, pp 144, € 14. L’attacco alla lotta di Liberazione ha accompagnato le vicende del Paese fin dal dopoguerra, ma trent’anni si è fatto strada con un uso propagandistico, e spesso spregiudicato, di fatti e corollari. Per confutare tesi pretestuose e non cadere, all’opposto, nella trappola del mito, ecco le risposte da salvare e utilizzare d’ora in poi in un libro scritto bene e che invoglia alla lettura. Firmato da un autore insieme giurista, dirigente Anpi, membro del gruppo di lavoro sul revisionismo in rete Nicoletta Bourbaki, raffinato pensatore e anche… pianista jazz

sabato 3 Febbraio 2024

Anche al Sud cercarono libertà tra rupe e rupe

Nel percorso di avvicinamento alla Conferenza di Organizzazione partecipata dalle sezioni del Mezzogiorno, parla Michele Petraroia, membro della Commissione nazionale di garanzia dell’Anpi, molisano doc e profondo conoscitore delle realtà associative di Abruzzo, Basilicata, Calabria e Puglia. “Quanti sanno che il Corpo Italiano di Liberazione, cioè il nuovo Esercito italiano, nacque sulle Mainarde? L’incontro sarà una grande occasione per conoscere e valorizzare il contributo all’antifascismo, il ruolo del Meridione nella Resistenza, e rilanciare l’Anpi e le battaglie politiche che ci attendono”

venerdì 2 Febbraio 2024

“Essi vivono”. Presentato a Bari il report dell’Osservatorio regionale sui neofascismi in Puglia

Dai danneggiamenti di monumenti dedicati ai partigiani e le svastiche sui muri delle scuole e della Cgil alle aggressioni omofobe e razziste. Dal proselitismo via social dei giovanissimi da parte di gruppi internazionali neonazisti e terroristi alle infiltrazioni nelle amministrazioni locali. In un mimetizzarsi studiato a tavolino. Il presidente della Regione, Michele Emiliano: “Un lavoro che mi rende orgoglioso. Ora spieghiamo alle nuove generazioni la bellezza dell’antifascismo”

giovedì 1 Febbraio 2024

Quelle rose della Costituzione sempre in fiore

Grande successo a Colleferro, Roma, per la mostra “Le 21 madri costituenti. 2 giugno 1946” realizzata dal Coordinamento Nazionale Donne Anpi e istallata nel liceo “G. Marconi” della cittadina a cura della sezione locale dei partigiani, in collaborazione con l’istituzione scolastica e il Comune. Il debutto alla presenza del sindaco e di una assessora. L’esposizione sarà riproposta in altre scuole della Provincia. La bella storia collettiva dell’opera artistica, nata da un cofanetto di cartoline ancora disponibile

mercoledì 31 Gennaio 2024

Immigrazione. Un libro che è un pugno nello stomaco

“Troppo neri” di Saverio Tommasi, con le fotografie di Francesco Malavolta. Un testo scritto con emozione, energia e tanta passione. Di testa, di pancia e di cuore. Ma non si tratta solo del racconto di tragedie umane e di scene di disperazione alle quali ci siamo ormai quasi assuefatti. Il lavoro dell’autore vuole essere una denuncia e una sorta di manifesto programmatico dell’accoglienza

mercoledì 31 Gennaio 2024

Canti partigiani e stragi nazifasciste. Racconto e musica nella Spoon River della Resistenza

“Partigiani sempre!”. La lotta di Liberazione narrata in un booklet + cd edito da Nota e che è anche uno spettacolo teatrale. Musiche e testi di Yo Yo Mundi insieme a Maurizio Camardi e alla scrittura drammaturgica di Massimo Carlotto, che propone inoltre un suo racconto inedito, fotografie d’epoca e illustrazioni di Tinin Mantegazza e Ivano A. Antonazzo. Un grande omaggio a “Cantacronache” e ai valori dell’antifascismo. La memoria delle stragi più feroci e del coraggio di chi combatté la Resistenza. Parla il leader degli Yo Yo Mundi, Paolo Enrico Archetti Maestri

martedì 30 Gennaio 2024

LA BUONA MEMORIA

Dal Nord al Sud del Paese in migliaia, spesso insieme alle istituzioni, hanno raccolto l’appello dell’associazione dei partigiani e il 27 gennaio si sono ritrovati intorno alle Pietre d’Inciampo. Perché l’Italia migliore non dimentica

martedì 30 Gennaio 2024

Chi ha rubato la tela del Caravaggio?

La storia lunga 55 anni di un furto “eccellente”: la “Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi” di Caravaggio, trafugata in una chiesa di Palermo nel 1969 e mai ritrovata. Un altro mistero italiano, nonostante le indagini dei carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale, Fbi, polizie straniere e perfino dei servizi segreti del Vaticano. Della vicenda si sono occupati importanti scrittori, tra cui Leonardo Sciascia, e giornalisti come Rosaria Capacchione, che da anni vive sotto scorta a causa delle minacce ricevute per le sue inchieste sulla malavita organizzata. E inquietanti piste emerse conducono a boss mafiosi di primo piano. Oggi è il quadro più ricercato nel mondo

lunedì 29 Gennaio 2024

In memoria dell’arresto del Prof Gesmundo, l’insegnante di libertà assassinato alle Fosse Ardeatine

80 anni fa, il 29 gennaio 1944, venne arrestato a Roma dai fascisti e portato in via Tasso, recluso nella cella n. 13. Nelle stesse ore in città, tradito anche il compaesano Don Pietro Pappagallo. Il triste anniversario celebrato nella Capitale con Anpi, scuole e istituzioni, perché chi ha cuore la democrazia ringrazia i suoi martiri e non dimentica  

domenica 28 Gennaio 2024

Tutti per Ilaria Salis

Prima udienza in Ungheria del processo all’insegnante italiana accusata di aver aggredito due neonazisti, detenuta da quasi un anno, a Budapest, in una prigione di massima sicurezza in condizioni a dir poco disumane. Si continuano a mobilitare i comitati per la liberazione della giovane. Anpi in prima fila. Il presidente Pagliarulo: “Ammesso e non concesso che questo sia un trattamento sopportabile in un carcere civile, non stiamo parlando di un condannato ma di un presunto colpevole e quindi presunto innocente, mentre le sono negate tutte le regole scritte e non scritte, dell’Unione Europea”

venerdì 26 Gennaio 2024

Bari, gennaio 1944. La parola ai Comitati di liberazione nazionale e al sindacato libero

Il Congresso nazionale dei Cln dei territori liberati si svolse al Teatro Piccinni il 28 e 29 gennaio. Fu la prima manifestazione pubblica delle forze antifasciste. Ci si arrivò dopo una dura lotta contro il governo Badoglio e il re Vittorio Emanuele III, “fuggiaschi a Brindisi”. In occasione dell’80°, la ricorrenza celebrata nel capoluogo pugliese alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la partecipazione anche dell’Anpi con il presidente nazionale, Gianfranco Pagliarulo. Sempre in città, negli stessi giorni di allora si tenne la prima assise della Cgl, la Confederazione generale del lavoro, dopo venti anni di regime corporativo e dittatoriale

giovedì 25 Gennaio 2024

Le tessere meridionali nel mosaico della Resistenza

Ciro Raia, presidente provinciale Anpi Napoli: “La Conferenza organizzativa del Mezzogiorno potrebbe essere l’occasione per inaugurare una fase aperta all’apporto e al contributo di nuove storie locali al grande affresco della lotta di Liberazione. Conoscenza e curiosità portano a costruire nuove idee, forme di aggregazione e condivisione. Il grande incremento di iscritti Anpi è dovuto anche al crollo di fiducia nei partiti, ma questo ha fatto sì che soprattutto in territori con meno esperienza associativa si ricreassero ostilità e incomprensioni, ed è per tutti un’opportunità sprecata di unità per rispondere anche a premierato e autonomia differenziata”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 131 Anno

del 14 Giugno 2024

Tutti i numeri

Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

Leggi anche

martedì 11 Giugno 2024

Consigliera, affermi che la Costituzione è antifascista? E io ti insulto. Il caso di Marcon (Venezia)

Durante il Consiglio comunale è bastato un riferimento al carattere del testo fondamentale della Repubblica per far scattare il capogruppo di Fratelli d’Italia, Stefano Franceschetto, che ha indirizzato un “Vaffa” alla collega di minoranza Margherita Lachin (Pd). L’abbiamo intervistata per farci raccontare l’accaduto e così veniamo anche a sapere di una mozione presentata dal capofila del partito di Meloni per eliminare i contributi all’Anpi

lunedì 10 Giugno 2024

Giacomo Matteotti, una vita da antifascista

Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale Anpi, alla cerimonia per il centenario: “Finalmente si sta andando oltre la sua tragica morte e tante iniziative cominciano a restituirci la storia di un politico appassionato, di un socialista rigoroso e determinato, di un intellettuale raffinato, di un uomo tanto generoso quanto incorruttibile, tanto dedito agli studi e all’approfondimento, quanto in prima linea nella concreta battaglia politica e sociale”

Quel sogno a colori che dal buio del confino immaginò un futuro a misura di bimbi

venerdì 31 Maggio 2024

Quando Bruno Buozzi disse No ai pieni poteri di Mussolini

Storia di una locuzione e della replica in Parlamento del segretario Fiom e deputato socialista alla richiesta del duce, capo del governo da appena un mese. L’intervento verrà interrotto ben ventotto volte, di cui quindici dal numero uno del fascismo in persona. A sostenere in Aula il collega di partito sarà Giacomo Matteotti. Entrambi verranno uccisi dal regime a venti anni di distanza l’uno dall’altro, il 10 giugno 1924 e il 4 giugno 1944

mercoledì 29 Maggio 2024

Carlo Smuraglia, due anni dopo la sua eredità continua a risplendere

Se ne andava il 30 maggio 2022, a Milano, la città che lo aveva adottato e lo ha inserito tra i grandi del Famedio, il presidente emerito Anpi, presidente nazionale dal 2011 al 2017. Per la ricorrenza, promosse tante iniziative: a Pisa un seminario all’università, mentre nella capitale della Resistenza italiana si terrà un concerto e sul sito dell’ateneo è già a disposizione di tutti il primo contributo della raccolta di un’opera destinata a divenire monumentale, gigantesca come la sua vita

In morte di Giacomo Matteotti. Per ricordare la sua vita

La democrazia italiana è in debito con un uomo conosciuto quasi esclusivamente per essere stato assassinato su mandato di Mussolini. Ignorato il contributo alle conquiste di braccianti e operai, l’impegno costante nella battaglia per la pace fino a proporre sciopero generale e forme insurrezionali di lotta per impedire l’entrata del Paese nella Grande guerra, l’opposizione contro ogni “compromesso tecnico” di partiti e sindacati con il neonato regime. Nel centenario dell’omicidio, è necessario riscoprire l’attualità di una personalità politica lungimirante nel capire l’importanza dell’unità dei lavoratori, la gravità degli attacchi alla funzione del Parlamento, la crisi di un sistema istituzionale che ebbe epicentro in Italia per poi allargarsi tragicamente in Europa

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