Tema

Resistenza

giovedì 25 Maggio 2023

Più di Malcom X e trent’anni prima

Roberto Farina, “Giandante X”, nuova ristampa arricchita, Milieu edizioni, € 24,90. L’avvincente biografia del pittore e scultore, combattente in Spagna e partigiano, compagno di lotta di Giovanni Pesce. Artista affermato, amico di Alfonso Gatto, nel dopoguerra impedirà l’esposizione dei suoi lavori nel giro delle gallerie perché le opere non potevano essere degradate a prodotto di consumo per clientele di lusso. Una personalità fino a oggi assurdamente dimenticata

giovedì 18 Maggio 2023

In memoria di un giovane partigiano

Giuseppe Felici, a venti anni combattente prima nella Battaglia di Porta San Paolo, poi nei Gap centrali guidati da Carlo Salinari e in seguito in Sabina, morirà fucilato dai nazisti. È stato ricordato nel suo quartiere, la Garbatella, con Anpi, le istituzioni del Municipio VIII di Roma e di Leonessa e tanti cittadini. Annunciata la volontà di dedicargli una targa e due pietre d’inciampo

venerdì 12 Maggio 2023

Ma sparano a te!

Maurizio Casali, “Mo I tira a te. Racconti di guerra e di famiglia”, Minerva Editore, 2022, pp 199, € 18. La Resistenza di un giovane combattente, brillante e brioso, dotato di humor, accanto al comandante Bulow, l’antifascismo della terra di Romagna, le donne. Vere storie e avventure con i tanti ricordi trasmessi, a cominciare da quelli del padre Sergio, 28° Brigata Garibaldi. I partigiani nella loro dimensione umana di ventenni

lunedì 1 Maggio 2023

Il Primo Maggio proibito

Nel 1923 Mussolini soppresse con legge la Festa celebrata dai lavoratori di tutto il mondo. Ma il regime non riuscì mai a cancellarla. Bandiere rosse confezionate in casa clandestinamente, scritte sui muri, su tram e autobus spuntavano ogni anno quel giorno, anche durante l’occupazione. Perché la resistenza popolare non smise mai di onorarla, d’altronde lo avevano fatto addirittura gli antifascisti al confino

domenica 30 Aprile 2023

La Provincia di Fermo è Medaglia d’Oro al Merito. Antifascista

Un risultato dell’impegno Anpi. La massima onorificenza della Repubblica attribuita per il contributo della popolazione alla Resistenza consegnata dal prefetto il 25 aprile, sulle note di una corale Bella Ciao. Il presidente provinciale dei partigiani, Paolo Scipioni: “Un riconoscimento all’umanità del rifiuto del nazifascismo”. Nel territorio dove la Costituzione vive e fa progetti per il futuro, anche a suon di musica. Con il “Battaglione Batà”

martedì 25 Aprile 2023

Quella Resistenza che rivive nelle canzoni dell’Italia libera

Il racconto della lotta e della vittoria contro il nazifascismo attraverso le più belle canzoni scritte dopo la Liberazione. Da Cantacronache ai Modena City Ramblers, passando per una lunga serie di compositori, tra cui Moricone e Trovajoli, cantautori, parolieri, interpreti: Jannacci, Ferri, De André, Lolli, Guccini, fino all’album appena uscito di Capossela. Storie vere, ricordando oggi e sempre

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

22-23 maggio 2026

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese