Tema

Guerra e Pace

lunedì 1 Novembre 2021

Il centenario del Soldato senza nome e il memorialismo sovranista

Un’analisi della storia e del simbolismo del Milite Ignoto, il tentativo maldestro di fare i conti con l’ingiustizia consumata a Caporetto, la traslazione all’Altare della patria il 4 novembre 1921. La manipolazione operata dal fascismo a cominciare dal 1922. Una questione che riguarda l’oggi, perché la Grande guerra e i suoi postumi sembrano proprio essere il nuovo fronte commemorativo della retorica identitaria

venerdì 1 Ottobre 2021

L’irriducibile antifascista Giuseppe Dossetti

Partigiano, giurista, padre costituente fautore dell’unità delle forze democratiche e progressiste, strenuo difensore della Lex superior nata dalla Resistenza, sacerdote scomodo e monaco in Palestina, impegnato per la pace. La sua ultima scelta fu quella di essere sepolto insieme ai martiri dell’eccidio di Marzabotto

mercoledì 15 Settembre 2021

La memoria delle stragi nazifasciste all’Altare della Patria

Intervista al Procuratore generale militare Marco De Paolis, istruttore di 18 processi ai criminali nazifascisti per gli eccidi di militari e civili italiani, e curatore di “Nonostante il lungo tempo trascorso…”, foto, documenti e video interattivi in mostra a Roma nella Sala delle Bandiere del Vittoriano fino al 30 settembre, ingresso libero

lunedì 19 Luglio 2021

Padova, una targa ai soldati della Grande guerra fucilati dai nostri comandi

Grazie a una rete di 75 associazioni con l’Anpi, le istituzioni locali, le forze armate e l’università con Filippo Focardi, una lapide in memoria sul palazzo municipale. La città veneta tra le prime ad attribuire il tardivo ma dovuto riconoscimento alle vittime decimate da giustizia sommaria sui campi di battaglia

lunedì 17 Maggio 2021

Il Paese dove la storia è armata. Di nazionalismo

In Polonia gli studiosi del 900 possono finire in tribunale, punibili fino a tre anni di carcere, vittime del “nazionalismo metodologico”, esplicitamente contrapposto alla “storiografia occidentale”. In nome della “verità nazionale”, ha come cavallo di battaglia l’equiparazione tra nazismo e comunismo e per obiettivo la rimozione dell’antifascismo dal progetto europeo

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 163 Anno

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Assemblea donne ANPI: “Per cambiare il mondo bisogna esserci”

È il messaggio lanciato dalla due giorni “Libere di essere – Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi”, iniziativa organizzata dal Coordinamento donne ANPI per l’80° del voto delle donne, che ha riunito giornaliste, sindacaliste, attiviste, attrici, giuriste e studiose per dialoghi a più voci. Ad aprire i lavori e poi a curare le conclusioni è stata la responsabile e componente della segreteria nazionale dell’associazione dei partigiani, Tamara Ferretti, che ha parlato delle barriere abbattute, ma anche di vecchi e nuovi ostracismi e violenze. All’assemblea è intervenuto il presidente ANPI nazionale, Gianfranco Pagliarulo

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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