Tema

Resistenza

martedì 7 Dicembre 2021

“Liberi dalla paura”, per la democrazia in Myanmar

Dalle piazze birmane a Parma, la voce coraggiosa di Aung San Suu Kyi ha risuonato forte grazie a giovani studenti e a una intensa settimana di partecipate iniziative. Intanto la premio Nobel per la Pace è stata condannata a quattro anni di carcere, una sentenza ancora parziale. Ma nel Paese asiatico la Resistenza continua

lunedì 6 Dicembre 2021

Quando una commemorazione diventa memoria attiva

A Pordenone per il 77° della fucilazione del comandante partigiano Martelli, MdOVM, con la partecipazione di preparati e appassionati studenti e professori e di rappresentanti dei Municipi del territorio. Il prefetto al Comune: “in queste occasioni auspicabile anche la presenza del gonfalone della ex provincia, insignito col massimo riconoscimento”. Il presidente provinciale Anpi, Parpinel: “nuovi studi confermano la ferocia fascista, anche su giovanissime donne”

sabato 27 Novembre 2021

Isnello (PA) revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini

Dopo 97 anni, la patria del partigiano Jacon, trucidato nel biellese, cancella l’onorificenza. La richiesta dell’Anpi Palermo lo scorso settembre. Il presidente e coordinatore Sicilia, Ottavio Terranova: “Un bel risultato che si aggiunge alla battaglia toponomatica in tutta l’isola”

venerdì 12 Novembre 2021

Se anche la Regione Piemonte censura la storia

A poche ore dall’incontro con Eric Gobetti, “Fascismo, guerra e foibe”, in programma questa sera alla Casa della Resistenza di Verbania, il Consiglio regionale rimuove il sostegno e la città si sveglia tappezzata di manifesti di CasaPound “contro il vostro odio”. Luisa Mazzetti, Anpi provinciale: “Scioccati e preoccupati”

giovedì 21 Ottobre 2021

I fortunati 100 anni del partigiano Emilio Pegoraro

A Padova grande evento dedicato all’importante anniversario. Presenti anche esponenti della giunta comunale. Il festeggiato: “Continuare a raccontare nelle scuole cos’è stata la tragica esperienza nazifascista. La Costituzione va rispettata, così come devono essere sciolte tutte le organizzazioni riconducibili al fascismo. Ci sono norme precise al riguardo”

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 163 Anno

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È uscito lo Speciale cartaceo di Patria! Inviato ai Comitati provinciali ANPI per essere distribuito alle Sezioni, nelle scuole e nelle università

22-23 maggio 2026

venerdì 8 Maggio 2026

Uno sterminio a lungo rimosso. L’aggressione all’Etiopia dell’imperialismo fascista

Novant’anni fa, il 9 maggio 1936, dal balcone di Palazzo Venezia, Mussolini celebrava la conquista dell’Africa orientale come trionfo nazionale, accompagnato da cori plaudenti e da una propaganda che esaltava miti di grandezza e missioni redentrici. Ma dietro la retorica si stava consumando una spedizione coloniale segnata da bombardamenti chimici, massacri di civili, deportazioni e leggi razziali. La prima campagna bellica in grande stile di uno Stato europeo dopo la conclusione della Grande guerra rivelò presto la sua natura fallimentare, lasciando dietro di sé un’eredità di violenze occultate e una memoria pubblica incapace per decenni di riconoscere la portata delle responsabilità italiane

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martedì 5 Maggio 2026

Una luce in Myanmar

Se Aung San Suu Kyi è ostaggio del mondo e la libertà di un popolo è appesa a un silenzio. Trasferita in un luogo sconosciuto e senza alcuna prova di vita, la leader birmana resta il simbolo di un Paese schiacciato dalla giunta militare, con i villaggi bombardati, la gente arrestata, milioni di sfollati nella foresta e sui confini. Cinque anni dopo il colpo di stato del Tatmadaw, oltre il 70% del territorio è sottratto al controllo dell’esercito e si promuovono forme di amministrazione civile. La Cina ha inviato il ministro degli Esteri, che avrebbe potuto incontrare “la vecchia amica” di Pechino. A un regime che cerca disperatamente legittimità, Asean, Ue e Usa dovrebbero chiedere la sua liberazione, il rilascio di tutti i prigionieri politici e l’avvio di un processo di riconciliazione e pace

La nuova Flotilla fermata da Israele in acque internazionali, proteste in tutta Italia

Simona Biffignandi, attivista della Global Sumud e presidente della Sezione ANPI di Albano laziale: “Un atto di pirateria. Sono stati arrestati 24 italiani e altri a decine abbandonati in mare, dopo che le forze navali di Netanyahu hanno distrutto le imbarcazioni lasciando le persone alla deriva”. L’incursione è avvenuta al largo di Creta. L’Associazione dei partigiani con il presidente Gianfranco Pagliarulo lancia un appello urgente a presidi pacifici in tutto il Paese