Quindicinale

N° 127

giovedì 21 Settembre 2023

Il partigiano Gino Cortese finalmente torna a casa

A Caltanissetta intitolata una strada a Luigi Cortese “Ilio”, comandante della brigata Garibaldi che liberò Parma (1920-1989), parlamentare del Pci all’Assemblea siciliana, professore universitario di storia della Resistenza e della mafia. La sua città rende onore a un uomo sempre vicino alle istanze degli ultimi e che ha dedicato tutta la vita alla lotta contro il fascismo e alla costruzione di una nuova società. Un’intensa vicenda biografica da scoprire anche con un Qr code

martedì 19 Settembre 2023

“Cose che andavano fatte”

“Vite parallele”, regia di Massimo Smuraglia, con Beniamino Zannoni, Nicolò Pistone e molti altri interpreti, Elide Videoproduzioni e Scuola di Cinema Anna Magnani, 2023. L’unità nella Resistenza in nome di comuni ideali, la lotta di Liberazione a Firenze attraverso il racconto di due figure: il partigiano Aligi Barducci “Potente” e il funzionario ministeriale Rodolfo Siviero che riuscì a salvare molte opere d’arte dalla razzia dell’occupante. Con il patrocinio del Comune di Vaiano e di Anpi Firenze. Dedicato a Carlo Smuraglia. Come prenotare le proiezioni

lunedì 18 Settembre 2023

Il fuoco della libertà a Borgo San Lorenzo va anche in bici

Gonfaloni, bandiere Anpi, striscioni Cgil e tanta gente, domenica 17 settembre, nella cittadina del Mugello per il 79° della Liberazione. Il presidente nazionale Anpi, Gianfranco Pagliarulo: “davanti ai pericoli di nuovi autoritarismi e nazionalismi, di nuovi fascismi che spirano ovunque, rilanciare un’idea condivisa di antifascismo, e avanzare la proposta della nuova società sognata dai partigiani e disegnata dalla Costituzione, figlia della Resistenza”. Poi dà il via al 78° della Coppa della Liberazione e consegna al vincitore il trofeo simbolo di sportività leale e di solidarietà

domenica 17 Settembre 2023

Gli acuti di Sinéad O’Connor, fra tragedie personali e impegno civile

L’artista irlandese scomparsa a 56 anni il 26 luglio scorso ha cantato sempre se stessa, le emozioni, la sua vita piena di dolore. Uno stile diretto, a volte brutale. Ma non si è fermata al racconto biografico, si è sempre spesa per tante cause collettive: la solidarietà al Cile, al Nicaragua, a tutti i Paesi che subiscono dittature. Un impegno a favore dei soggetti fragili. Contro la guerra in Iraq. Contro ogni prevaricazione. Note e parole dedicate a tutti i bambini abusati, alle donne violentate, ai disabili e ai malati di Aids

venerdì 15 Settembre 2023

Il nome della Rosa come un fumetto

Milo Manara-Umberto Eco, “Il nome della rosa”, Oblomov edizioni, pp 72, grande formato a colori, € 20. Il grande disegnatore reinterpreta la famosa storia medioevale con un occhio al libro di Eco divenuto ormai un classico della letteratura, e un altro sguardo alla cinematografia

mercoledì 13 Settembre 2023

“El rebaltòn”. L’8 settembre del partigiano Mario

A colloquio con Mario Bonifacio, partigiano di 95 anni. Un ricordo lucidissimo dei momenti più drammatici seguiti all’armistizio e dei lunghi mesi della Resistenza affidato a un giovane che vuol capire. Un ragionamento che fa luce anche sul presente, sul ritorno della guerra e sulla necessità di costruire una pace vera attraverso il disarmo

martedì 12 Settembre 2023

Un unico sopravvissuto all’affondamento della corazzata “Roma”

La nave militare partita da La Spezia colò a picco al largo dell’Asinara nel pomeriggio del 9 settembre 1943 sotto il piombo dell’aviazione tedesca. I caduti furono 1.353. È rimasto in vita solo il marinaio Gustavo Bellazzini, che, all’età di 102 anni, ha partecipato alle commemorazioni dell’80° con il presidente Mattarella. Abbiamo parlato con lui la sera del 7 e ci ha raccomandato: “Non perdete la memoria”

martedì 12 Settembre 2023

Beatriz “Tati” Allende: il compañero Presidente vive

Il racconto del colpo di Stato dell’11 settembre 1973 nelle parole della secondogenita del presidente cileno pronunciate a Cuba, in Plaza de la Revolución, davanti a una folla sterminata e al “líder máximo” Fidel Castro. Il giorno del golpe la giovane, incinta di otto mesi, volle essere comunque accanto al padre. Le ultime ore di un uomo che continuò a combattere con le armi in pugno fino alla morte

lunedì 11 Settembre 2023

50° 11 settembre 1973. In memoria di Salvador Allende e del sacrificio dei Gap

“Kique” gridò: «Allende è morto! Viva il Cile!». A difendere fino all’ultimo il presidente asserragliato alla Moneda fu il “gruppo di amici personali”, addestrato ed equipaggiato da Cuba, che lo proteggeva fin dal tempo delle elezioni. Chi sopravvisse all’assalto dei militari golpisti sopportò gli interrogatori più disumani, ma nessuno tradì chi ancora resisteva. Il generale Augusto Pinochet osservò le torture e ordinò: «Sparate a tutti questi stronzi»

Periodico dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

Numero 127 Anno

del 27 Luglio 2026

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Patria Indipendente, il periodico antifascista con aggiornamenti quotidiani.

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Come si assolve un Ministro dell’Interno

La decisione della Cassazione, che ha respinto il ricorso della Procura di Palermo sulla vicenda della nave Open Arms, è stata accolta con un coro unanime di soddisfazione. Ma è stata una buona sentenza? Per capirne a fondo i termini giuridici ricostruiamo i passaggi processuali e la cronologia dei fatti. Quello che è certo è che Salvini, allora al Viminale, non ha fatto il suo dovere, anche se in buona compagnia. L’Italia non era infatti il solo Paese obbligato a concedere il Pos (Place of Safety, Punto di Sbarco Sicuro). Tutta l’Europa non ne esce bene. Quella UE che si rimpallava il dovere di accogliere portava già in sé i germi della deriva xenofoba. Ma il vulnus più grave è l’aver ritenuta utilizzabile per le operazioni di salvataggio la zona Sar libica così da sentirsi autorizzati a non intervenire, ammettendo in linea di principio che i migranti debbano essere restituiti alla Libia. Rimandandoli nell’orrore

lunedì 13 Luglio 2026

Benny Petrone, Bari e lo squadrismo neofascista: la verità che l’archiviazione non cancella

La decisione del GUP chiude formalmente una vicenda giudiziaria durata quasi mezzo secolo, ma non spegne ciò che la riapertura delle indagini ha riportato alla luce: la natura collettiva, organizzata e premeditata dell’aggressione che nel 1977 tolse la vita a un diciottenne operaio comunista nel cuore del capoluogo pugliese. Le carte, le testimonianze e gli atti processuali ricostruiti negli ultimi anni delineano un contesto di violenze sistematiche, una rete nera radicata nel territorio e un delitto maturato dentro una strategia di supremazia politica. Nonostante la prescrizione e i limiti della verità processuale, il lavoro della procura, dell’ANPI, della famiglia – con l’impegno instancabile della sorella Porzia – e di una comunità che non ha dimenticato restituisce un quadro storico più nitido: non un gesto isolato ma un’aggressione di gruppo che ha segnato profondamente la coscienza civile. La giustizia si ferma, la verità no

“Il sorpasso” Atlantico

ONU in crisi, NATO in espansione. Dal Nuovo Concetto Strategico del 1991 l’Alleanza ha esteso progressivamente il proprio raggio d’azione ben oltre la difesa collettiva prevista dal Trattato del 1949, assumendo di fatto funzioni che spettano alle Nazioni Unite. Gli effetti sulla legalità internazionale e sulla sovranità italiana, e la necessità di riportare sotto il controllo democratico gli accordi che regolano l’utilizzo delle basi militari statunitensi

L’Europa in bilico, dalla frattura del presente alle scelte per il futuro

La UE nasce da un modello sociale che ha intrecciato diritti, coesione e progresso, ma oggi è sospesa tra crisi globali, riarmo e un arretramento politico che mette in discussione la sua identità. L’avanzata dei sovranismi e delle destre radicali in molti Paesi accentua la frattura tra l’idea di un’Europa solidale e quella di un’Europa delle Nazioni. Le visioni di Letta e Draghi delineano risposte divergenti: l’una punta sulla necessità di ricostruire legami e capacità comuni, l’altra su mercato e competitività. In questo passaggio fragile, la memoria civile di Teresa Mattei ricorda che il domani dipenderà da precise scelte politiche: un processo costituente capace di condurre verso un’Unione autenticamente federalista, democratica, pacifica e accogliente, per i cittadini europei e per chi vi cerca rifugio

“Quando ricominciammo a vivere. Dalla storia alla street art”, lo speciale cartaceo di Patria 2026

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